Il cognome Danese in Puglia è sinonimo di “nautica”. La storia di questa famiglia, in una delle regioni più belle del nostro stivale, si intreccia con quella della nautica da diporto: Giuseppe Danese ne rappresenta la terza generazione.
Giuseppe Danese, quando ha avuto inizio questa storia di passione per il mare e per la nautica?
Nasce con mio nonno e prosegue con mio padre. Io appartengo alla terza generazione, ma già si sta affacciando la quarta, con i figli dei miei fratelli. Non posso parlare, per me, di un inizio: sono nato col mare e sono sempre vissuto a contatto con la nautica, così come tutta la mia famiglia. Il nonno, prima, e mio papà, poi, erano meccanici impiantisti. Mio padre era direttore delle macchine in una flotta di rimorchiatori d’emergenza: riparare i motori era il suo lavoro. Aveva seguito corsi specifici, era una figura specializzata, con una professionalità rara. Con gli anni Sessanta e il boom della nautica da diporto decide di fornire assistenza agli yacht come meccanico e per molti anni diventa il principale riferimento tecnico della zona. I suoi interventi sono richiesti anche a Capri e in Costa Azzurra.

