

Ferretti Yachts 500

Ferretti Yachts 580

Ferretti Yachts 670

Ferretti Yachts 720

Ferretti Yachts 800

Ferretti Yachts 860

Ferretti Yachts 940

Ferretti Yachts 1000

Infynito 80

Infynito 90
Un flybridge Ferretti si riconosce prima di salire a bordo, dalla proporzione fra scafo e sovrastruttura. Il cantiere lavora da sempre sullo stesso problema: guadagnare volume interno senza appesantire la linea e senza penalizzare il comportamento in navigazione. La risposta è la distribuzione su tre livelli. Il ponte principale per la vita comune, il flybridge per le ore di sole e la conduzione all’aperto, il ponte inferiore per le cabine, con una separazione fra zona armatore e zona ospiti che sulle unità maggiori diventa netta. È un’architettura pensata per la crociera lunga, dove si convive per settimane e non per un pomeriggio. Accanto alla gamma flybridge il cantiere ha sviluppato la linea Infynito, che porta la stessa impostazione verso volumi e superfici esterne ancora più generose.


La dimensione è quasi sempre la domanda sbagliata da cui partire. Le domande utili sono altre: quante persone dormono a bordo abitualmente, se ci sarà equipaggio, quanto durano le navigazioni tipiche, se il porto di riferimento pone vincoli di lunghezza o pescaggio. Da lì la gamma si restringe da sola. Poi viene la configurazione: layout delle cabine, motorizzazione, finiture, materiali. Sono scelte che incidono sul prezzo finale e sul valore dell’imbarcazione nel tempo, e su cui l’esperienza di chi vende la stessa gamma da anni fa una differenza concreta. Come dealer ufficiale del Gruppo Ferretti in Italia seguiamo l’intero percorso: dall’analisi delle esigenze all’ordine, dalla consegna all’assistenza attraverso la rete del cantiere.













La differenza sta nel rapporto fra volume interno e comportamento in mare. Ricavare spazio su un flybridge è facile: farlo senza alzare il baricentro, senza appesantire la linea d'acqua e senza penalizzare la navigazione è il problema tecnico su cui il cantiere lavora da decenni. Si legge nella proporzione fra scafo e sovrastruttura e, concretamente, nel modo in cui la barca si comporta quando il mare non è piatto.
Dipende dalla dimensione, ma la logica è costante lungo tutta la gamma: la zona armatore è separata da quella ospiti, e sulle unità maggiori si aggiunge un'area equipaggio con accessi indipendenti. La domanda utile non è quante persone ci stanno, ma quante ci dormono comodamente per settimane: sono due numeri diversi, e il secondo è quello che conta quando si sceglie.
È la famiglia con cui Ferretti Yachts porta l'impostazione del flybridge verso superfici esterne e volumi ancora più generosi, con una vocazione alla crociera lunga. Affianca la gamma flybridge tradizionale senza sostituirla: rispondono a due modi diversi di stare in mare, e la scelta fra le due dipende da quanto tempo si passa a bordo consecutivamente.
Il nuovo consente di configurare layout, motorizzazione e finiture secondo il proprio modo di navigare, e parte con la garanzia del cantiere. L'usato riduce l'impegno economico e azzera l'attesa, accettando una configurazione decisa da altri. Trattiamo entrambi, e su ciascun modello sappiamo indicare dove sta il punto di equilibrio: è un confronto che ha senso fare unità per unità, non in astratto.
Italian Yacht Store è dealer ufficiale del Gruppo Ferretti per il territorio italiano: questo significa accesso diretto al cantiere per ordine e configurazione, listini ufficiali e assistenza post-vendita attraverso la rete del gruppo. Non è un passaggio formale — su un'imbarcazione di questa categoria, il canale attraverso cui è stata acquistata incide sulla gestione per tutta la vita della barca.